giovedì 4 settembre 2008

oggi dopo la lite avvenuta a casa ho preso su la bici e sono andato a studiare a castiglione.,nelle colline forlivesì dove ho un terreno. mi sono andato a mettere all'ombra della quercia,e mi sono messo a studiare fonetica per l'esame di filologia. sono tornato verso le cinque,quando oramai ero sbollito completamente. Serata agot piacevole con finale a sorpresa. lo Smilzo è stato ucciso.

Fine sessione e domanda posta poco prima della partenza..

la risposta te l'ho detta sorella.

... ho perso ciò che vi era.
il racconto postato è stato fatto questa mattina. oggi è una giornata del cazzo. parecchio. se qualcuno mi cerca può trovarmi nel mio rifugio





 bene, andiamo a raccontare una giornata un tantinello singolare.

Partiamo dalla stazione. Vado tranquillamente alla biglietteria euro già in mano e chiedo il tradizionale andata e ritorno per bologna. la commessa tranquillamente spara la cifra. rimango un'attimo perplesso e vado per tirar fuori il portafoglio..aumento considerevole direi. beh, spero che almeno abbiano migliorato la qualità del servizio.

raggiungo il binario e mi metto a leggere tranquillo come un ragno.entro in treno..no,il servizio non è migliorato. aumenti ingiustificati del cavolo. mi rituffo nella mia lettura. Alzo un'attimo lo sguardo e mi vedo arrivare una vecchia compagna di classe delle elementari. è quella che ha avuto il bambino l'anno scorso.. giusto. Si mette di fronte a me. Mi saluta. ricambio cordialmente e iniziamo una piacevole conversazione.parla lei..e mi fa domande a raffica lasciandomi appena il tempo di rispondere. Cosa faccio ora,come me la passo,quanto mi manca alla laurea, cosa ho fatto quest'estate... se ho intenzione di mettere su famiglia....mettere su famiglia?!?!?!ma che caspio di domanda è?!?!?!?!?!?risata nervosa ad accompagnare la risposta. "no,per ora no. ma quando mi deciderò ti faccio sapere!" ....ok mi hai lasciato perplesso. Cavolo,se è il suo pacchetto standard di domande.. a castel san pietro finisce l'interrogatorio e passo il restante viaggio immerso nuovamente nella lettura. Bologna è sempre lei. un poco meno trafficata in questo periodo,e sinceramente preferisco così. non che manchi il solito caos..ma semplicemente più attenuato. ottimo direi. La v. arriva poco dopo il mio arrivo.da troppo tempo non ci incontravamo! tante cose da raccontare, tante impressioni da condividere. iniziamo di fronte ad un cappuccino e pasta all'Imperium. Mescolati in mezzo a quella folla in giacca e cravatta che a breve andrà ad affollare banche o tribunali...anche no,ma è bello immaginare così. Iniziamo a parlare.Cavolo,ha raggiunto davvero una pianificazione degna di nota! Mi ha esposto i suoi piani per l'anno accademico,l'intenzione di informarsi già da ora per la casa a milano (con relativa minaccia...devo andarci anche io a fare la specialistica :D), la sua ritrovata serenità con il moroso , le lotte con l’ex che tanto ho avversato.. Ironico, non trovate?!finiamo il cappuccio e passiamo alla paglia post colazione,immettendoci nuovamente su viale indipendenza. Ora tocca a me. Inizio e termino dopo una ventina di minuti. Bello condensare parte della vita di tre mesi in venti minuti. Il termine della discussione nel post precedente. Mando un messaggio al Fratello..mi sembra di stare nel telefilm frasier,quello pieno di situazioni e dialoghi surreali. Nessuno risposta..niente più infinity. Doh.


Pranzo. Disteso,tanto oramai il treno è perso in maniera definitiva,quindi mi concedo il lusso di essere tranquillo. Dovrei essere metaforicamente sotto tre metri di terra.. dannato lao tzu,aggiungi una birra. Invece mi ritrovo a scherzare come un’idiota. Basta argomenti seri,è tempo di divertirsi! Il post pranzo è stato un girare per negozi di ogni tipo. Nulla da riportare.


V: facciamo un salto in facoltà per vedere chi c’è?


S: non lo so….ti va?


V: mi piacerebbe!


S: e sia chèrie. Andiamo!


Mai l’avessi fatto.arriviamo a San giovanni,e come Scilla e Cariddi mi attendevano due oscuri figuri in quella facoltà..Perchè non ho i sensi di ragno per captare il pericolo?!?!?!?


Prima prova: la ciellina impenitente. Superata dopo poco. D’altra parte,quando mai siamo andati d’accordo?? Libertà di pensare quel che vuoi,ma sinceramente non mi piace che qualcuno tenti di convertirmi.


Seconda Prova: “Cambise”. Premessa. “Cambise” è una persona che ho conosciuto tempo fa in circostanze davvero…ironiche. Diciamo che non si è mai capito a chi mirasse...fra me e la vally. Sta di fatto che ora quando ci vediamo ci scappa sempre un saluto e un po’ di chiacchere. Ma….quelle di ieri sono state un po’ allarmanti


C: e così,inizia il nuovo anno. ho una voglia di giocare di ruolo che non puoi immaginare. Tu ci saresti  per masterizzare?


S: perché no! (un pomeriggio ruolistico a bologna ci può sempre stare!)


C: bene! Ceni da me, facciamo venire a casa mia gli altri due giocatori e poi tu rimani a dormire da me


S: cosa?


C: così non devi prendere il treno di sera! Un posto per te da me c’è sempre!


S: beh,pensavo il pomeriggio..ma ti farò sapere.


Ok,penso di aver compreso male, o forse lo spero. La v. quando Cambise ci ha lasciati è scoppiata a ridere. Ok, pensa anche lei ciò che ho pensato io.


V:  se si fosse presentato un po’ di tempo fa..


S: chèrie,vai a quel paese!!!!


Si ricomincia ad andare in giro per Bologna. Messaggio del fratello per la serata. Chi lo sa quando torno?!? Qua non so proprio che succederà alla prossima svolta!!!


Fortunatamente nulla di chè succede più. Posso dire di essere salvo.


No


Treno in ritardo,posto in piedi nello spazio fra le due carrozze,ed un fottuto marro che ascoltava quella musica marra del caspio a tutto volume. Esco dal treno sperando di non incontrare altri “imprevisti”e così accade. Una serata fra amici placa lo straniamento di una giornata davvero..singolare.di grande interesse il post serata,dato che ho avuto modo di parlare con un’amico  con cui non parlavo da molto tempo.

mercoledì 3 settembre 2008

oggi è stata una giornata parecchio strana. scriverò domani. metto solo l'estratto di una conversazione con V.



V: non si può pretendere che i rapporti rimangano stabili nel tempo.

S: fidati, lo so. le cose cambiano,e si può solo rimanere a guardare. sfortunatamente lo so bene.

V: meglio. perchè se continuerai così,perderai anche quel poco che hai rimasto. Scontrarti con certi soggetti ti farà perdere  gli appigli rimasti.

S: bene!  faccio ciò che ritengo giusto. beh,al massimo mi preparo al volo!

V: non scherzare, simo..sei proprio un Don Chisciotte..

martedì 2 settembre 2008

...bon...me ne andrò a letto...ma ho alcune domande che mi ronzano in testa e parecchi dubbi che mi terranno sveglio....domani bologna..chi ci capisce qualcosa è bravo.

conversazioni

C: "Simo stai per fare un'errore"

S: "probabile. ma obiettivamente cosa dovrei fare?"

C: "non lo so. ma se continui non sarai mai felice"

S: "penso proprio che tu abbia in parte ragione. ma tu lo sei?"

C: "no"

S: "appunto"

lunedì 1 settembre 2008

stream of consciusness






"Settembre è il mese del ripensamento sugli anni e sull' età,

dopo l' estate porta il dono usato della perplessità, della perplessità... "




è un percorso naturale. Per me la cosa è marcata maggiormente,in quanto il cambio di stagione fra estate e autunno ha sempre simboleggiato un passaggio. Dal lavoro allo studio.Una sorta di capodanno aggiuntivo,nel quale immancabile arriva anche la necessità di trarre un bilancio. Dannati bilanci. Beh...un' estate piena di eventi...alcuni positivi,altri negativi. alcuni molto negativi. il primo pensiero non può che andare a claudio..penso che sappia quanto mi manca,e altro non aggiungerò.

in quest'estate ho guadagnato e perso molto. Se mi soffermo a riflettere un'attimo vedo le cose com'erano e  penso che non saranno più.. Ma,quando mi intristisco per questo motivo, ho l'accortezza di seguire il punto 23 di Lao Tzu (il tao mi sta portando a fare molte domande...).. I cambiamenti non si possono arrestare,questo è l'andare delle cose. E per quanto una persona ci possa stare male deve anche capire che non si può pretendere troppo dal nostro prossimo. dobbiamo essere grati per ogni minuto che desiderano concederci, senza rimanere delusi quando si separano da noi. Questo mi spinse tempo fa a commentare il bello e malinconico blog di evangelic...in parte mi sono rivisto nei suoi pensieri. Solo che io ho fatto un passo aggiuntivo.. se sono arretrato o avanzato...ancora non lo so.


Quello che intendo pretendere dalla gente che mi è accanto è la correttezza e la sincerità. ed è in quest'ottica che mi preparerò ad un piccolo scontro. nulla di grave,ma sincerità innanzitutto. 


Altro punto che in parte ha modificato lo scorrere delle cose,è stato quella dannata possibilità.. sto scrivendo tuttora con un mal di testa al limite della sopportazione,ma sapere che la causa non è quella che si temeva...non ha prezzo. poche persone sanno tutta la vicenda,e fortunatamente non hanno "modificato" il loro modo di essere nei miei confronti. se lo avessero fatto sarebbe stata una pungnalata.


Hiade in una conversazione ha detto una frase davvero azzeccata. "sembra quasi che tu voglia allegorizzare i tuoi pensieri per metterli a teatro.E sostituire una lacrima con un sorriso"


Azzeccato fratello d'acqua. Nonostante notevoli assestamenti, non posso dire che vada tutto bene. Mi sforzo di essere al massimo, ma a volte è davvero difficile. Comunque sia,penso di riuscirci almeno in parte,e ciò mi basta.. La mia felicità è un'argomento complesso ed intricato al quale nemmeno io sono riuscito a dare una chiara definizione.


bon..basta così per oggi..mi attende morfeo.


questi sono stati alcuni punti di riflessione. A breve ne arriveranno altri seguiti dai progetti per la stagione invernale. una buonanottata a tutti.






"Ti siedi e pensi e ricominci il gioco della tua identità,

come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità, le possibilità..."

Francesco Guccini,Canzone dei dodici mesi